Nella giornata di domani gli studenti del Giordano Bruno si organizzeranno in un'autogestione, lo scopo di questa sarà organizzare la protesta e un'occupazione dell'istituto. La partecipazione è scelta personale, dunque chi non vorrà partecipare è tenuto a svolgere regolarmente lezione.
I partecipanti verranno divisi in gruppi e svolgeranno "attività alternative". Appello e contrappello verranno effettuati nelle classi, mentre i gruppi inizieranno indicativamente alle ore 8.30.
mercoledì 18 novembre 2009
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perfetto
RispondiEliminaPERFETTO....
RispondiEliminachissà quanti di quelli che "fanno l'occupazione" sanno il perchè o guardano un telegiornale e/o qualche programma di approfondimento politico di tanto in tanto...
RispondiEliminaAnonomo, sappiamo il motivo. Privatizzazione della scuola, riforma gelmini con i conseguenti tagli, scuole senza certificato di idoneità e sicurezza e tanti altri motivi.
RispondiEliminaQuando ci sarà qst occupazione?
RispondiEliminaLa scuola è già stata occupata. E' ufficialmente occupata da oggi alle 11. (by Fily 1AT)
RispondiEliminaE bravi!! Vi sostengo, ahimè solo mentalmente! E con una sottile invidia comune a qualche ex-GB oserei dire :) domani mattina se risco passo... un bacio a tutti!
RispondiEliminahttp://www.youtube.com/watch?v=NwiML8pCB7E
Molto grave usare la parola occupare!non ingannate nessuno, state facendo semplice autogestione. Faccio appello a tutti coloro che credono che le manifestazioni più efficaci siano quelle fatte fuori dalle ore scolastiche, FATE LEZIONE, NON LASCIATEVI TENTARE DAL PAESE DEI BALOCCHI. se si nega la possibilità di fare lezione, allora si profila un reato di interruzione di pubblico servizio di cui al 340 c.p. oltre a rischiare di essere passibile del 633 c.p.
RispondiEliminaVi lamentate dei tagli, ma siete voi i primi a non sfruttare le poche risorse che avete facendo manifestazioni ideologizzate di questo tipo. mentre voi fate autogestione(che sappiamo essere cazzeggio, ho una certa esperienza avendo diretto due laboratori veramente consoni ad una autogestione, non come quelli di carte o di cinema), i professori sono pagati per nulla, non potendo tenere le loro lezioni Voi sì che tenete alla scuola.
Triste vedere come da un anno all'altro, venendo meno molti "moderati" sta spopolando l'estremismo ideologizzato che non può che portare ad una sterile protesta del no, senza proposte e senza futuro.
L'ennesima occasione sprecata.
Claudio Costanzi
Per Claudio Costanzi:
RispondiEliminaStai dicendo TANTE di quelle stronzate che non ho nemmeno voglia di risponderti.
Per quanto riguarda la legge 633 se nell'assemblea di oggi ASCOLTAVI quello che Dario ha letto (http://movimentostatale.attivoforum.com/superiori-f11/occupazioni-studentesche-norme-e-sentenze-da-conoscere-t135.htm) magari evitavi di scrivere STRONZATE e ti evitavi figure di merda..
Si, ci teniamo alla scuola, preferisco perdermi qualche lezione che avere una fabbrica al posto di una scuola.
La prossima volta, alzati e vieni a parlare al microfono, esprimi le tue idee anzichè scriverle dietro uno schermo.
Ciao!
Per l'anonimo che risponde a Claudio Costanzi: Claudio non è più nella nostra scuola, è uscito, se non sbaglio lo scorso anno. E logico dunque che esprima le sue idee qui.
RispondiEliminaNoi non crediamo di offrire il paese dei balocchi e se usiamo il termine occupazione lo facciamo perchè riteniamo che sia il cosiddetto "termine forte" che può essere utile a smuovere un po di più le coscienze e soprattutto i media.
Per quanto rigurda il 633 c.p., noi facciamo affidamento ad una sentenza della Corte di Cassazione del 2000 che ci da la possibilità di effettuare un'occupazione in modi non troppo radicali e soprattutto più conformi alla legge. Per quanto riguarda l'interruzione di pubblico servizio noi non abbiamo impedito (e non impediremo) ai professori di entrare nell'edificio e svolgere il proprio lavoro, ne abbiamo impedito agli studenti che intendevano fare lezioni di farla.
Le nostre non sono manifestazioni ideologizzate, ma servono a far si che nel futuro gli studenti possano sfruttare "le risorse" e non le "poche risorse" come tu le hai definite.
Il nostro non è estremismo, come tu lo definisci (e come te il Ministro Gelmini) ma semplicemente voglia di fare qualcosa di concreto.
Il nostro obbiettivo è quello di creare una rete all'interno delle scuole di Torino e far si che queste proteste siano capillari in città. Facciamo questo perchè l'esperienza dell'anno scorso ha dimostrato come la protesta finalizzata ad un blocco che riguarda solo il proprio istituto non porta a niente.
Noi riteniamo che il Giordano Bruno abbia gli strumenti per essere la "scintilla" di una protesta scolastica che si allarga alle scuole della città.
Se per queste ragioni siamo estremisti, beh, felici di esserlo.
Lorenzo
Molto difficile, sono uno studente universitario, faccio Giurisprudenza appunto.
RispondiEliminaForse non è chiaro Anonimo ma io ho tenuto due laboratori di politica di cui vado fiero, ne corso di due autogestioni e l'ultimo proprio in merito alla riforma Gelmini, in cui si tenne un bellissimo dibattito sui contenuti, senza ideologie.
Un tempo al Giordano Bruno si era soliti ascoltare tutte le idee, accoglierle come proposte e discutere. Conosco Dario, con lui ho parlato più volte, e non mi sono mai osato definire 'cazzate' le sue idee, non perché fosse scortese ma solo perché le idee nel nostro paese non si discutono sulla legittimità.
Probabilmente sei nuovo, non mi conosci perché sono apertamente di centrosinistra e nella scuola non poche volte ho parlato di politica. Faccio proposte per natura, non è mio interesse dare lezioncine su come avrei gestito io la situazione. Quindi per favore non darmene tu, davvero, non ne ho bisogno.
Ahimè un tempo la mia scuola era famosa per il fermento democratico che al suo interno tanti ragazzi coltivavano, e di questo andavo fiero. con il tuo commento purtroppo mi fai pensare il contrario, e questo conferma ahimè le mie idee.
Se avessi davvero seguito quanto hai detto che Dario ha letto,avresti dovuto fare essendo partito con una filippica tout court, avresti almeno capito che 633 non si riferisce aduna legge ("la 633") ma ad un articolo del Codice Penale. Fino a prova contraria la figura l'ho lasciata a te.
Se questo è conoscere i motivi della protesta, allora sono davvero sconcertato. Il microfono, fossi stato presente, lo avrei preso per dichiarare la mia totale contrarietà ad azioni di violenza politica.
Non so tua che a anno sia, ma se avessi davvero tenuto alla scuola avresti imparato il congiuntivo.
Ti ringrazio per aver dato delle 'stronzate' alle mie idee, n tanti anni di attività è davvero la prima volta che mi succede, dovresti esserne orgoglioso. Tu sì che non sei ideologizzato!
Buona occupazione...
Riccardo Vetere dice a Claudio Costanzi: io dico che le tue idee sono stronzate!!
RispondiEliminaPer quanto riguarda il signor anonimo che ha risposto con estremo garbo al signor Claudio Costanzi.
Ti stimo. Ti stimo perchè sei l'unico essere umano all'interno di quella scuola ad aver detto al signor Claudio Costanzi che le sue parole sono stronzate.
Mi sa che tu non c'eri quando teneva da solo un laboratorio di Politica (quella con la P maiuscola) di fronte a mezza scuola che pendeva dalle sue labbra.
Mi sa che tu non c'eri quando ha fatto scuola alla scuola (scusate il gioco di parole) cercando di istruirla sui contenuti del decreto (non riforma) perchè tutti protestavano senza neanche saperne il motivo (guarda un po').
Mi sa che tu non c'eri quando mezza scuola invocava il suo aiuto per scrivere una Controriforma con i testicoli da mandare direttamente al ministero.
Mi sa che tu non c'eri quando si diceva che l'egregio signor Claudio Costanzi è una persona che ne sa di politica.
Mi sa che tu non c'eri quando l'intera scuola sapeva che il signor Claudio Costanzi fosse uno dei più convinti antiberlusconiani dell'intero edificio.
Le mie deduzioni sono: o fai prima, o sei arrivato quest'anno, o gli altri anni eri perso nel tuo mondo tra le nuvole.
In ogni caso dubito che tu sappia contro chi protesti, e perchè soprattutto.
p.s: l'uso dei congiuntivi sarebbe gradito.
p.p.s: Claudio voglio 10 euro per la filippica in tuo favore xD
p.p.p.s: domani sera vi verrò a trovare. Magari non mi farete entrare anche se ho passato 5 anni là dentro (3 dei quali come membro del Dipartimento), ma saluterò chiunque volesse vedermi.
Sono sempre Riccardo Vetere...
RispondiEliminaDimenticavo una cosa. Usate questi momenti per divertirvi, come la maggior parte di voi ha intenzione di fare (non facciamo gli ipocriti xD), anche per me era così in fondo.
Fra poche settimane avrete già dimenticato tutto e i ricordi che vi rimarranno saranno solo quelli "divertenti".
Quel 5% di studenti che ci crede veramente non ci creda troppo, PURTROPPO avrà solo delusioni.
Le grandi proteste dell'anno scorso non sono servite, ma almeno hanno fatto paura al ministero, che invece ride di fronte alle piccole proteste di questo autunno.
In ogni caso, buon divertimento a tutti ^^
Scusate, scrivendo veloce e pensando a mille cose ho sbagliato a scrivere. 'AVESSI ASCOLTATO'.
RispondiEliminaAnche per la 'legge 633', so che fa parte del codice penale ecc ecc ecc.
Il tuo messaggio non l'ho interpretato come una semplice idea, ma più come una provocazione..
--Un tempo al Giordano Bruno si era soliti ascoltare tutte le idee, accoglierle come proposte e discutere-- è ancora cosi, te lo posso assicurare, anzi, vorrei molta più partecipazione di quanta ce ne sia ora, ma molti associano la parola OCCUPAZIONE-AUTOGESTIONE a CAZZEGGIO TOTALE, e ciò mi fa arrabbiare.
Scusami se ti ho offeso, forse mi sono fatto prendere un po' troppo, non era mia intenzione.
SCUSE BEN ACCETTE ANCHE SE NON DOVUTE. Sono tranquillo sempre, anche se mi si rivolgono accuse che tu stesso hai riconosciuto un po' affrettate. Ma siccome un dibattito su di me non avrebbe senso alcuno in un blog come questo, restituisco a voi la parola sperando che il blog diventi luogo di confronto politico. Anonimo, apprezzo molto il tuo volere molta più partecipazione.E' un problema che tutta a politica si ritrova a dover affrontare. quindi, davvero, abbi la tenacia di cercare di coinvolgere sempre gli altri,in tutti i modi. Al d là dei modi che sceglierete la lotta politica è comunque apprezzabile.
RispondiEliminaLe scuse hanno cambiato stravolto il mio giudizio su di te, Anonimo. Ergo voglio lanciarti davvero un appello:non smettere mai di cercare la partecipazione, è il bene più prezioso della democrazia. (cerca solo di sondare altre possibili vie, leali e condivisibili)
un saluto a tutti, buona lotta politica.
Un vostro ex compagno.
Non è il caso, lo so, ma poi mi taccio...Riccardo grazie. Ti ricordo che anche tu ne hai fatto attivamente parte...
RispondiEliminada dario castellar (nè oggi nè mai di nessun partito politico)...
RispondiEliminarispondo a claudio costanzi. Trovo importante citare articoli, leggi e precedenti in modo moooooooooooolto prudente! Usiamole se le sappiamo usare. Claudio tu dici che noi staremmo violando l'articolo 633. Non è vero, o menti o non ti sei informato bene. La Cassazione ha deliberato diversamente nel 2000, rendendo le occupazioni di scuole un caso particolare di occupazione di suolo pubblico. Se svolte in certi termini sono lecite; quindi prima di dire una cosa del genere e fare girare una voce oggettivamente inesatta tra gli studenti leggi bene tutto per favore e sii più prudente...e sopratutto meno superbo!
"se si nega la possibilità di fare lezione, allora si profila un reato di interruzione di pubblico servizio di cui al 340 c.p. oltre a rischiare di essere passibile del 633 c.p." ho detto esattamente questo. L'articolo si applica nel caso di imposizione delle proteste anche a chi non le condivide. Avresti dovuto leggere bene, anche perché io sono mooolto prudente, ma anche informato...e infatti quell'articolo si applica, proprio come ho detto, in quel caso.
RispondiElimina[L'occupazione temporanea di una scuola, sebbene per motivi sindacali,
integra gli estremi della fattispecie di cui all'art. 340 c.p. quando le
modalità di condotta, volte ad alterare il normale svolgimento del servizio
scolastico, esorbitano dal legittimo esercizio dei diritti di cui agli
artt. 17 e 21 Cost., ledendo altri interessi costituzionalmente garantiti."
Cassazione penale , 03 luglio 2007 , n. 35178.]Eccone la prova, e lo sai bene.
Non ho dunque commesso nessun errore né omissivo né dichiarativo. Chiaro? Figurati poi, io ho il codice penale del 1932 in camera, aperto su un leggio assieme alla costituzione...che siano lecite le occupazioni,non significa che sia un diritto, né che debba essere una normalità, ma questo spero lo sappiate già bene. Significa che non sono sanzionabili e basta!
Vi ho "ammonito" su questo rischio avendone ricevuto segnalazione.
Sulla superbia sorvolo, non potrei fare altrimenti senza essere appunto tacciato di superbia.
Claudio :) è sempre sconvolgente vedere quanto tu sia preparato... non so se tu abbia letto il mio commento su FB riguardo alla contro riforma di cui si è parlato nell'assemblea in Rettorato. So che potresti, che lo si fare... per questo mi rivolgo a te.
RispondiEliminaPer quanto riguarda la legalità della protesta, mi spiace dirlo, ma i presidi e le assemblee autorizzate non fanno notizia!
Concludendo... è vero, ci sono state, ci sono e ci saranno sempre persone che aderiscono alle manifestazioni senza sapere perchè e solo per "perder tempo", ma per questo chi crede veramente in quello che fa deve rinunciare ad una protesta sincera solo per timore di essere chiamato "fancazzista"?
Nessuno impone nulla... ma proprio per democrazia è gisto che chi vuole protestare non sia limitato da ch non lo vuole fare, giusto? Io mi auguro che questi giorni servano alla creazione di un movimento capillare fra le scuole torinesi e non solo a passare il tempo in modo alternativo! Non per forza deve finire in una delusione no? con un po' di passione e costanza (scusa il gioco di parole... :P) e con tanta organizzazione e informazione ritengo si possa giungere a qualcosa di grande e concreto!
un bacio a tutti...
buona nottata,
vorrei essere lì :)
Ho una domanda da porre...
RispondiEliminaIo domani sera passerò dal Giordano Bruno. Mi toccherà salutarvi da fuori (cosa che non condividerei, ma accetterei comunque), oppure posso stare un po' all'interno della scuola con voi? Come ai vecchi tempi...
MA RICHI DIO canaglia! non rompere il cazzo! perchè non potresti entrare?! muovi il culo ed entri
RispondiEliminaBOB
Ahahah perfetto!!
RispondiEliminaPerchè mi ricordo la scena di Sciretti l'anno scorso :-P